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Trevignano Romano (notizie, storia e curiosità)

Trevignano RomanoCirca 20 milioni di anni fa la regione del Lago di Bracciano era invasa da paludi e pianure sabbiose spesso invase dal mare. 4 milioni di anni fa, l'assetto venne sconvolto da una serie di eruzioni vulcaniche che formarono i monti della Tolfa e Ceriti. Ma fu nel periodo compreso tra 1 milione e 500.000 anni fa che un'altra serie di eruzioni diede la forma alla zona che oggi osserviamo. Infatti la grande attività eruttiva di quell'era geologica svuotò i bacini e i depositi di magma sotterranei, i terreni sovrastanti sprofondarono di conseguenza, creando delle depressioni di forma circolare. Ed è proprio quando queste depressioni si riempirono di acqua che si formarono i laghi della zona fra cui quello di Bracciano. Il lago quindi non è contenuto nella bocca di un vulcano ma nella buca creata dallo sprofondamento del terreno, le bocche di alcuni crateri sono forse quelle che formano i golfi adiacenti a Trevignano ed Anguillara. Con il passare dei secoli il lago ha avuto modo di assestarsi e oggi sono pressoché assenti fenomeni come i mulinelli tipici dei laghi artificiali. Eretto verso il 1200 per ordine del papa Innocenzo III, il castello fu in seguito reso più possente sotto gli Orsini. Erano tre le cinte murarie che dal lago alla sommità della collina difendevano il borgo. Sul lato nord la fortezza era difesa da una trincea che la separava dall'altipiano antistante, mentre a sud la difesa naturale era il lago. Le distruzioni arrecate dai soldati del Borgia nel 1497, l'incuria cui è stata per secoli lasciata, l'offesa delle intemperie e alcune piccole scosse telluriche, hanno ridotto oggi questa poderosa fortezza ad un cumulo di rovine. Recentemente il territorio circostante è stato riassestato e oggi è possibile accedere ai ruderi attraverso un sentiero. L'edificio della chiesa è situato sopra il centro storico, e vi si apprezza un panorama stupendo. La chiesa fu eretta verso il 1500 e dedicata alla Madonna Assunta in cielo, sulle fondamenta di un antico edificio sacro in stile gotico, venne poi ristrutturata completamente negli anni dal 1780 al 1794 dall'architetto Pelucci. Il campanile è stato ricavato da una delle torri della rocca e conteneva 4 campane, oggi ne restano solo due; una completamente restaurata per via di una spaccatura. All'interno si possono osservare opere di un certo interesse, sicuramente però la più importante è l' affresco dell' abside che ha come soggetto la dormizione, o morte, della Madonna e la sua assunzione e incoronazione in cielo. L'opera venne compiuta nel 1517 da un pittore della scuola di Raffaello. Trevignano Romano, pur stando sulle sponde del lago di Bracciano non conta molti circoli nautici come la vicina Anguillara Sabazia o Bracciano tuttavia alcuni sono molto attivi come il circolo 3V diretto dal discendente dell'olimpionico Maltagliati o l'Albatros, molto noto in zona per aver portato ai mondiali di Dragoon Boat la propria squadra femminile, più volte campione d'Italia. Molto seguita nella zona trevignanese è anche una sorta di "voga longa" in canoa che ogni estate si svolge tra Trevignano ed Anguillara oltre al tradizionale palio di Dragon Boat tra le diverse squadre lacustri tra cui anche l'Eliot di Anguillara Sabazia. Molto affiatato è anche il gruppo dei surfisti che soprattutto d'inverno praticano questo sport velico che in tali condizioni meteorologiche diventa più che mai "estremo". In questo caso l'appuntamento classco è in località "porticciolo" ovvero una rotonda situata poco prima dell'ingresso in paese e che un tempo doveva essere l'approdo per un piccolo porticciolo turistico e dedicato alle attività di pesca lacustre: oramai è diventato un semplice parcheggio o un cantiere a cielo aperto per la manutenzione della chiatta d'acciaio utilizzata per la seguitissima festa dell'Assunta, la notte del 15 agosoto. L'iniziazione alla vela e alla canoa olimpica viene impartita anche da Stefano Bertoldi, già istruttore presso il Circolo Velico Lucano di Policoro e oggi nello staff della Peter Pan Animazione e da alcuni anni residente a Trevignano Romano. La vocazione velica poco sviluppata, almeno per quanto riguarda l'organizzazione di regate o per numero di praticanti è invece ampiamente compensata dalla numerose opportunità legate al trekking e alla mountain bike in particolare per l'ampia offerta di percorsi intorno al monte più alto del lago di Bracciano (Rocca Romana). Da non dimenticare anche il parapendio che sulle colline dietro il paese ha una delle maggiori basi di partenza a Nord di Roma: la caratteristica del posto da cui si lanciano molti atleti ed appassionati è che le correnti dinamiche che soprattutto d'estate spirano da ponente e scorrono lungo la montagna consentono ai parapendii di elevarsi in volo e librarsi in quota fin quando il vento lo permette e conseguentemente di atterrare nello stesso luogo di partenza. Spesso si librano in volo anche fino a 6-7 parapedii contemporaneamente. Ad ogni modo, tra windsurf, parpendio e canoa, Trevignano Romano, si pone anch'esso nell'elenco delle piccole località dell'hinterland romano che maggiormente offroooccasioni e luoghi per fare sport a contatto con gli elementi terra, acqua ed aria.